| Da zerbini a carne da macello |
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| martedì 15 aprile 2008 | |
Trattati dal passato Governo Prodi alla stregua di zerbini. Parlo ovviamente dei lavoratori dipendenti, di coloro che non hanno difesa, di coloro i quali non hanno armi per difendere il potere d'acquisto dei propri salari. Non stipendi ma salari, perché tali sono. E sempre più spesso salari... da fame.Mi girano i coglioni perché già da oggi mi inizia a bruciare il culo. Me lo sento nuovamente dilatarsi e non è una sensazione nuova. Si vede che non mi ci sono ancora abituato. Del resto non è facile abituarsi e neppure piacevole. Da oggi però tutto cambierà per il lavoratore dipendente. Niente più zerbinaggio, ora le scarpe se le sono pulite e molto bene anche. E con le scarpe belle lucide e pulite non c'è limite. Possono andare dove vogliono, senza timore di apparire indecenti. Percorrere nuove vie come pure vecchi pertugi, tanto di fango non ce n'è più in Parlamento. Sono tranquilli, si apprestano ad aprire le danze e a banchettare con i nostri corpi. Ora basta. Sono stanco. Ho solo 40 anni e mi sento così stanco... |
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Trattati dal passato Governo Prodi alla stregua di zerbini. Parlo ovviamente dei lavoratori dipendenti, di coloro che non hanno difesa, di coloro i quali non hanno armi per difendere il potere d'acquisto dei propri salari. Non stipendi ma salari, perché tali sono. E sempre più spesso salari... da fame.






