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Facciamo subito il punto della situazione chiarendo, in modo estrememente semplificato, cosa è un server web. Quando navighiamo sulla rete e sfogliamo un qualsiasi contenuto, il nostro browser dialoga e interpreta le informazioni che gli vengono passate dai vari server web. In buona sostanza, ogni contenuto presente sulla rete deve necessariamente essere memorizzato da qualche parte e, per essere fruito, deve essere gestito da una macchina detta server web. Ma a cosa ci serve un server web domestico? Innanzi tutto un server web domestico ci può consentire di eseguire delle simulazioni e di testare quindi le varie piattaforme oggi disponibili a supporto di un sito o blog. Questo mi sembra già un ottimo motivo per implementarne uno. Fermiamoci dunque qui e vediamo cosa ci serve per poter installare un server web in locale (sul nostro PC) e testare una qualsiasi piattaforma di gestione di un sito internet. Questa mini guida toccherà le varie tappe necessarie a per installare Apache (il vero e proprio server web), il supporto al linguaggio PHP e per finire MySQL . La disponibilità di questi tre componenti ci mette nelle condizioni ideali per poter installare e gestire ad esempio ambienti come WordPress, Joomla e tanti altri.
Andiamo sul sito di riferimento, scarichiamo e eseguiamo il setup di WampServer . WampServer integra il una unica installazione tutti e tre gli elementi fondamentali di cui abbiamo bisogno (Apache,supporto PHP e MySQL) per ottenere un web server casalingo, il tutto in modo estremamente facile e veloce. Al momento che scrivo siamo alla release 1.7.0, il setup è praticamente automatico, le impostazioni proposte di default sono valide e funzionali, lasciatele invariate.
Questa la schermata che mostra WampServer attivo nella barra di notifica di Windows, fate attenzione a disattivare programmi di messaggistica (Skype ad esempio) che dialogano sulla stessa porta del server (la porta 80) prima di mandarlo in esecuzione. Il rischio è che il server Apache non parta nel caso ci sia già un altro programma che utilizza la porta web. Come potete ben vedere, Wamp Server è pronto per restituire i vostri contenuti web puntando il browser all'indirizzo http://localhost. Nel menu contestuale, noterete la presenza di Apache, MySQL e PHP. Obiettivo raggiunto.
La cartella all'interno della quale potete inserire i vostri contenuti web la trovate all'indirizzo C:/wamp/www. Questa cartella è di fatto la radice del vostro o dei vostri siti web simulati localmente sul vostro PC. Potete ora fare tutti gli esperimenti che volete, sbizzarrirvi a testare soluzioni diversamente gestibili solo avendo a disposizione un vero server web pubblico. Nel prossimo post vedremo in dettagli l'installazione di Joomla, un gestore di siti web estremamente potente e flessibile. Completamente OpenSource, in Italiano e gratuito. Lo installeremo in locale sfruttando proprio il supporto PHP e MySQL di WampServer. {mos_sb_discuss:8} wamp server apache php mysql server web joomla wordpress |