| Più spazio disco. Linee guida |
|
|
|
| domenica 25 marzo 2007 | |
|
Il vostro PC è diventato lentissimo? Sentite il disco fisso rimuginare per lunghi periodi? Un fumetto fa insistentemente capolino e vi segnala spazio su disco insufficiente? Ma fatti i c..zi tuoi, maledetto fumetto!
Forse è il caso di dargli ascolto e fare qualche cosa per risolvere il problema. ![]() I sintomi ci sono tutti. Il vostro PC ha fame. Sì, ha fame di spazio libero e se continuate in queste condizioni a breve vi mollerà all'improvviso e... tanti saluti.
Risolvere il problema è semplice, o liberiamo spazio, o ne aggiungiamo altro e siccome cancellare non è certo una grossa difficoltà, vediamo come aggiungere spazio disco e quale sia la migliore soluzione tecnica per ottenere il massimo della resa con un investimento accettabile.
Valuteremo tre possibili alternative per espandere la quantità di spazio disponibile: 1. Adottare un hard disk esterno 2. Sostituire l'hard disk attuale con uno più capiente 3. Aggiungere un secondo hard disk all'interno del PC. Analizziamo i tre casi e vediamo a quali tipologie di PC sono applicabili. Caso 1. Hard disk esterno. ![]() Ne esistono con interfaccia di collegamento USB 2.0, Firewire o Ethernet.
Inutile dire che se il vostro PC non ha almeno una di queste tre porte di connessione questa non è la soluzione adatta a voi. Inoltre bisogna valutare attentamente che uso ne farete del vostro nuovo disco fisso: se sarà un semplice disco di stoccaggio dati questa è una soluzione valida e funzionale, se di contro intendete utilizzare il disco in modo attivo (maneggiando e modificando i dati in esso contenuti) questa non è la soluzione che fa per voi.
Pur essendo le connessioni per dischi esterni decisamente performanti, non possiamo certamente paragonarle a quelle ottenibili con l'installazione fisica del disco all'interno del PC, sui canali dedicati ad esso. Caso 2. Sostituzione del disco con uno più capiente. Una strada valida e tecnicamente ineccepibile se il PC è un portatile. Questo tipo di PC alloggia infatti un unico disco fisso e se abbiamo scartato l'idea del disco esterno privilegiando le prestazioni, questa è l'unica strada percorribile, ma è una strada irta di difficoltà se abbiamo necessità di migrare il contenuto del vecchio disco nel nuovo senza perdere l'accesso a Windows. Saremo costretti a sottoporre il PC ad un lungo e travagliato intervento tecnico alla fine del quale avremo nuovamente il nostro ambiente di lavoro esattamente come lo avevamo lasciato, con pregi e difetti quindi, ma con maggiore spazio libero che lo farà "respirare" molto meglio.
Se il PC è un desktop, evitate di buttare soldi inutilmente nella migrazione del sistema da un disco ad un altro, ma valutate la soluzione numero 3 e magari i soldi risparmiati investiteli per acquistare un disco fisso bello capiente e con tanta, tanta memoria cache a bordo. Caso 3. Adoro avere a disposizione un secondo disco fisso! ![]() Se il vostro PC è un desktop e non ha più di tre anni, siete nelle migliori condizioni per poter aderire a una qualunque delle tre soluzioni prospettate. Quel che è certo, è che l'unica ad offrire massime prestazioni globali unite al minimo della spesa è senza dubbio la terza (a parità di disco fisso, ovviamente). Se poi avete un minimo di manualità sarete in grado di intervenire voi stessi anche senza il supporto di un tecnico. Se di contro non avete alcuna capacità tecnica specifica, evitate di far eseguire il lavoro all'amico che se ne intende, andate da un tecnico, il quale (se coscienzioso) potrà anche ottimizzare alcuni dettagli del sistema operativo che in presenza di due dischi offrono varie possibilità di miglioramento delle prestazioni globali. Mi riferisco alla gestione dei file temporanei di Windows e dei vari programmi, al miglioramento della gestione del file di swap (pagefile.sys), alla modifica del percorso della cartella documenti dell'utente ed altro ancora. Se mirate alla prestazione pura, preferite un disco fisso con tecnologia SATA (il cavo di connessione è mostrato in foto). Se mirate ad una soluzione più conservativa dal punto di vista delle prestazioni, adottate un disco con interfaccia ATA133. Verificate in entrambi i casi e prima dell'acquisto la disponibilità delle connessioni (ATA133 o SATA), se non siete in grado di farlo vale sempre il consiglio dato poc'anzi: evitate l'amico che se ne intende, a volte fa più danni della peste bubbonica! {mos_sb_discuss:7}
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|























