Mi telefona Paolo (un cliente) e mi dice "Mi serve avere un PC con più potenza, questo che ho non mi asseconda più come vorrei", e io "ok, non ci sono problemi, tu mi dici quello che devo fare e io lo faccio!", e lui a me "hai presente la macchina che hai assemblato il mese scorso a Marco?" (Marco è il suo collega, nonché dirimpettaio di scrivania) "di più... di più!"
L'azienda in cui Paolo lavora come programmatore non va tanto per il sottile e non guarda certo al prezzo quando chiede PC con certi requisiti; considero Paolo una persona molto fortunata.
Per realizzare un PC ad-hoc si devono conoscere le esigenze del cliente e in questo caso l'obiettivo era chiaro, cristallino oserei dire: serviva una macchina in grado di supportare la virtualizzazione di più sistemi operativi evitando l'utilizzo della memoria virtuale (swap) da parte del sistema host.
Altro requisito direttamente collegato all'esigenza della vitualizzazione è la potenza di calcolo del processore e la velocità di accesso ai dati su disco.
Per finire, in una macchina che avrà lunghi periodi di uptime è fondamentale il fattore stabilità.
Se a suo tempo avessi trovato una guida che mi avesse preso per mano nella prima installazione di un sistema operativo, sicuramente ci avrei messo molto meno tempo, avrei evitato di fare errori dovuti all'ovvia inesperienza e mi sarei evitato anche un certo quantitativo di imprecazioni.
Peccato che a suo tempo internet era poco più di un sogno.
Oggi però internet esiste e la possibilità di condividere e scambiare esperienze è e deve restare uno dei pilastri fondamentali di tale realtà.
Questa guida è orientata a chi non ha alcuna esperienza in fatto di installazione di Windows, per questo motivo potrà apparire banale e scontata a chi tale esperienza l'ha già acquisita. Nessuno nasce imparato.
Organizzerò questa guida in varie schede: configurazione del BIOS, partizionamento del disco fisso, l'inserimento delle informazioni di base (codice seriale di Windows incluso), chiusura del setup e primo avvio.
Nell'era del consumismo tecnologico più sfrenato che mai, mi viene da chiedermi se ancora abbia senso il vecchio detto "nessuno fa niente per niente".
Come è possibile che sempre più gente resti abbagliata da offerte promozionali al limite dell'incredibile senza porsi neppure il dubbio se ci sia o meno qualche cosa di strano, di poco chiaro.
Essere consumatori dovrebbe contemplare anche la capacità di andare oltre al semplice confronto del prezzo; ciò nonostante sembra proprio non sia così:
oggi il consumatore è sempre più un automa che un essere pensante, pronto a subire passivamente la tecnologia senza porsi alcun quesito per quanto riguarda la qualità, la garanzia, l'assistenza offerta dai prodotti che paga, usa e getta con estrema leggerezza.
Ma entriamo un po' più nel dettaglio e vediamo come si comportano i rivenditori, quali garanzie offrono sui prodotti (e se le rispettano o meno), quale assistenza post vendita.