Nel titolo del post scrivo attacco hacker per rendere chiaro subito di cosa andrò a parlare, ma questo termine è tutt'altro che corretto.
Dovremmo parlare piuttosto di tecniche di cracking e quindi di cracker, perché tali sono. Tentativi di forzare le barriere di sicurezza che ogni sito web dinamico deve necessariamente avere per sopravvivere in questo mondo virtuale (ma neppure troppo) bazzigato sempre più spesso da figli di puttana che non hanno, evidentemente, nulla di meglio da fare.
Oltre una settimana di pura sofferenza per capire come arginare "questi signori" che hanno preso di mira il mio dominio e che mi hanno causato piccoliproblemi alla mia home page con attacchi ripetuti in vari orari e per diverse volte ogni giorno.
Poi, ieri sera prima di addormentarmi, l'illuminazione. Un rimedio semplice e vecchio come il mondo per metterglielo in culo. Spero solo possa funzionare.
Partirò dal fondo e cioè dai ringraziamenti a tutti gli organizzatori e relatori del Joomladay; tutti loro, nessuno escluso, hanno contribuito a rendere la giornata di sabato scorso un momento di aggregazione, scambio e condivisione di idee unico e in perfetto stile OpenSource.
Il primo intervento, relazionato da Stefano Bagnatica e Alessandro Chessari, ha riguardato VirtueMart, la soluzione e-commerce integrata per joomla.
Avevo testato questo componente in passato in una installazione di Joomla in locale (più per curiosità che per effettiva necessità) trovandolo estremamente interessante e molto ben fatto. Da allora sono stati fatti tanti passi in avanti, rendendolo molto più flessibile e adattabile.
Per chi ha esigenza di integrare una sezione e-commerce nel proprio sito realizzato con Joomla, questa è una ottima soluzione.
Finalmente ci siamo, -2 al JoomlaDay, primo appuntamento Italiano dedicato a Joomla, il CMS apprezzatissimo in tutto il mondo.
Tutto pronto (o quasi), domani mattina si parte di buon ora per essere a Roma a mezzogiorno o giù di lì.
PC portatile approntato con Ubuntu + connessione wireless configurata per l'occasione, macchinetta fotografica, pennetta di memoria in tasca, carta e penna per gli appunti.