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		<title>davide.pedrelli.eu Blog sezione Software</title>
		<description>Tecnologie internet, hardware, software, risorse web, moduli componenti e mambot per CMS Joomla</description>
		<link>http://davide.pedrelli.eu</link>
		<lastBuildDate>Fri, 19 Mar 2010 21:28:08 +0100</lastBuildDate>
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			<title>Powered by Joomla! 1.0</title>
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			<description>Tecnologie internet, hardware, software, risorse web, moduli componenti e mambot per CMS Joomla</description>
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			<title>G-Archiver, quando lo spyware non è... spyware</title>
			<link>http://davide.pedrelli.eu/software/windows/g-archiver-quando-lo-spyware-non-spyware.html</link>
			<description>

La vicenda (http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2217120) di concetto (http://it.wikipedia.org/wiki/Opensource) di OpenSource o che magari credono sia una cosa oscura, un poco losca, quasi una sorta di malattia contagiosa dalla quale stare lontani; a tutti voi scettici o ignoranti (http://it.wikipedia.org/wiki/Ignorante) dell'Opensource chiedo:
avrebbe mai potuto vedere i natali ed essere distribuito un software/spyware come G-Archiver in versione Opensource e quindi con tanto di codice sorgente?

Meditate gente, meditate.




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			<pubDate>Wed, 12 Mar 2008 19:55:23 +0100</pubDate>
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			<title>Explorer 8 rispetta TROPPO gli standard!!!</title>
			<link>http://davide.pedrelli.eu/software/windows/explorer-8-rispetta-troppo-gli-standard.html</link>
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Dovendo gestire un sito personale + quello aziendale, non potevo non testare il motore di rendering del nuovo Explorer8 (reso pubblico pochi giorni fa' in versione beta1) e il suo tanto blasonato e rigoroso (troppo rigoroso!) rispetto degli standard web.


Questo mio &amp;egrave; un semplice test eseguito direttamente sulle pagine del mio sito web rinnovato nella grafica (http://davide.pedrelli.eu/mondo-web/news/nuovo-template-e-immagini-png.html) lo scorso 30 Settembre 2007 con non poche difficolt&amp;agrave; per renderlo fruibile anche su Explorer7; non parliamo poi dei problemi avuti per farlo  digerire  al vecchio e decrepito Explorer6!

Quando si esegue un test sul rendering di un browser si deve necessariamente prendere un altro browser come punto di riferimento.
Ne ho presi due, firefox e opera, che sul mio sito si comportano esattamente allo stesso modo con una sola piccola differenza dovuta probabilmente ad un mio errore nel taggare un'immagine; un dettaglio che non incide affatto sull'impaginazione dei vari contenuti all'interno delle pagine.

Anticipo subito che Explorer8 &amp;egrave; risultato nel complesso assolutamente deludente, evidenzier&amp;ograve; poi i dettagli. Il blasonato rispetto degli standard da parte di Explorer8 nella modalit&amp;agrave; super standard (attivata di default) si traduce all'atto pratico in una estrema rigidezza dello stesso. Nella foga di rispettare gli standard, Explorer8 interpreta malamente (per non dire che li schifa) tutti i lavori di adattamento del codice che in passato i webmaster sono stati costretti ad implementare per rendere compatibili le pagine attraverso le vecchie versioni dello stesso Explorer. Siamo alla follia.



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			<pubDate>Sat, 08 Mar 2008 11:56:55 +0100</pubDate>
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			<title>Guida completa al setup di Ubuntu Linux</title>
			<link>http://davide.pedrelli.eu/software/linux/guida-completa-al-setup-di-ubuntu-linux.html</link>
			<description>

Installare Ubuntu Linux &amp;egrave; decisamente facile per un utente abbastanza evoluto, ma lo &amp;egrave; altrettanto per l'utente medio? Sarebbe in grado l'utente medio, senza competenze o conoscenze di informatica, di eseguire un setup completo di personalizzazioni e installazioni di tutti gli extra codec necessari a rendere ubuntu un sistema completo? La risposta &amp;egrave; decisamente no.

Questa guida &amp;egrave; pensata dunque per tutti i curiosi non competenti che volessero cimentarsi in questa avventura linuxiana.

Partiamo dunque mettendo in evidenza alcuni aspetti base di un sistema linux e per fare ci&amp;ograve; vi invito a leggere un mio vecchio post scritto a proposito di sicurezza e privacy (http://davide.pedrelli.eu/software/windows/a-proposito-di-sicurezza-e-privacy-in-windows.html) di un sistema Windows a confronto con uno linux.




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			<pubDate>Sun, 02 Mar 2008 13:49:41 +0100</pubDate>
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			<title>Da Vista a Linux: cronaca di una migrazione</title>
			<link>http://davide.pedrelli.eu/software/come-si-fa/da-vista-a-linux-cronaca-di-una-migrazione.html</link>
			<description>
Di fronte al suo PC, devastato da schifezze miste e assortite, due le possibili scelte che mi si prospettano:

    La strada vecchia (conosciuta e senza sorprese), ovvero mantenere Vista, al limite ripiegare su XP
    
    La strada nuova (piena di sorprese e spesso in salita), ovvero bagagli in spalla e... migrare a Linux

Mio cugino &amp;egrave; sempre ben disposto a scoprire nuovi sentieri quindi ha accettato di buon grado la proposta di migrazione a LinuxMint, soprattutto non appena ha saputo di non doversi pi&amp;ugrave; preoccupare di virus e schifezze varie che insozzano le macchine Windows.

E come si dice in questi casi, hai voluto la bicicletta? ora pedala.
Organizzare una migrazione non &amp;egrave; cosa da prendere alla leggera, si deve preparare tutto ci&amp;ograve; che serve e concentrarsi per benino onde limitare al massimo gli inevitabili imprevisti che si presentano lungo la lunga strada che porta al nuovo desktop Linux.
Serve anche che l'utilizzatore del futuro desktop linux sia sufficientemente disposto a  piegarsi  ad un ambiente diverso da quello al quale era abituato. Questo &amp;egrave; un requisito fondamentale per la riuscita del lavoro.
Vediamo come ho interpretato e affrontato la migrazione.

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			<pubDate>Sun, 03 Feb 2008 15:41:36 +0100</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Linux Mint, la distro amica per tutti</title>
			<link>http://davide.pedrelli.eu/software/linux/linux-mint-la-distro-amica-per-tutti.html</link>
			<description>

Cercavo da tempo una distribuzione Linux adatta ad utenti non esperti, che offrisse la maggior parte delle sue funzionalit&amp;agrave; gestibili tramite interfaccia grafica e non a riga di comando.

Linux Mint &amp;egrave; quanto di pi&amp;ugrave; aderente alla mia idea di usabilit&amp;agrave; e semplicit&amp;agrave;.
Derivata dalla Ubuntu, questa distro offre preinstallati tutti quei codec audio/video che normalmente dovremmo installare a mano + tutta una serie di strumenti usabili a mezzo interfaccia grafica che ci consentono ad esempio di installare il software normalmente utilizzato in una installazione casalinga con una facilit&amp;agrave; disarmante.

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			<pubDate>Thu, 31 Jan 2008 19:41:29 +0100</pubDate>
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			<title>Diffondere Ubuntu: due moduli per Joomla</title>
			<link>http://davide.pedrelli.eu/software/linux/diffondere-ubuntu-due-moduli-per-joomla.html</link>
			<description>

Sempre pi&amp;ugrave; spesso mi accorgo di quanto la parola Linux stia penetrando nelle menti della gente, facendo breccia anche negli utenti considerati inesperti. Quanti di questi abbiano la consapevolezza di cosa sia in realt&amp;agrave; Linux non mi &amp;egrave; dato saperlo, ma tanto basta per segnare una svolta.

Gran parte del merito della diffusione di Linux e per diretta conseguenza di tutto l'universo OpenSource, la si deve alla distribuzione Ubuntu, la quale &amp;egrave; posizionata oramai da molti utenti del pinguino al centro della sfera delle distribuzioni libere basate su GNU/Linux.
L'usabilit&amp;agrave; di ubuntu &amp;egrave; dovuta alla forte spinta verso il desktop, all'ottimo supporto grafico delle applicazioni disponibili e alle altrettanto ottime performance grafiche raggiunte con l'integrazione e lo sviluppo di Compiz (http://compiz.org/).

Siccome oggi &amp;egrave; giorno di cazzeggio, e mi sono imbattuto nelle pagine di questo sito (http://crunchbang.org/), ho pensato di prendere spunto per: 1) tradurre le immagini dall'inglese all'italica lingua, 2) creare un paio di moduli banner belli e pronti per Joomla attraverso i quali diffondere e far conoscere ancora di pi&amp;ugrave; il fantastico mondo del software libero a costo zero.

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			<pubDate>Sat, 26 Jan 2008 18:55:33 +0100</pubDate>
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			<title>Meglio Windows o Linux? Meglio entrambi</title>
			<link>http://davide.pedrelli.eu/software/linux/meglio-windows-o-linux-meglio-entrambi.html</link>
			<description>Pubblico oggi una mail di Teo, un amico che non vedevo da diverso tempo.

L'occasione del reincontro &amp;egrave; stato l'assemblaggio del suo nuovo PC con Windows Vista Ultimate preinstallato da me e secondo hard disk vergine sul quale installer&amp;agrave; lui Ubuntu Linux.

Eccovi la sua opinione sul pi&amp;ugrave; classico dei dilemmi informatici: meglio Windows o Linux?</description>
			<pubDate>Mon, 14 Jan 2008 13:58:46 +0100</pubDate>
		</item>
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			<title>Office 2003 SP3, ripristino dei file bloccati</title>
			<link>http://davide.pedrelli.eu/software/windows/office-2003-sp3-ripristino-dei-file-bloccati.html</link>
			<description>

Questo gran signore che vedete qui a sinistra, Bill Gates il boss di Microsoft, con l'aggiornamento al Service Pack 3 di Office 2003, ha pensato bene di chiudere la porta in faccia a molti suoi clienti / utenti.

In che modo? Semplicemente bloccando l'accesso a molti formati file creati con versioni precedenti di Office o di applicazioni di terze parti, adducendo motivi legati alla scarsa sicurezza di tali file.
Le mie posizioni personali sul software proprietario (Microsoft e non) e sugli standard di fatto sono abbastanza chiare (vedasi qui (http://davide.pedrelli.eu/content/view/97/9/) e qui (http://davide.pedrelli.eu/content/view/89/9/)), ad ogni modo non dobbiamo sempre essere maliziosi pensando che Microsoft sia cattiva a prescindere; lo hanno fatto per noi, per la nostra sicurezza e non per portare acqua al loro mulino o per imporre propri standard proprietari!
Siiii, certo, sono il primo a crederci!

Se siete utenti di Office 2003 e avete diligentemente eseguito l'installazione del Service Pack 3 e vi siete poi trovati nell'improvvisa impossibilit&amp;agrave; di gestire i vostri file, sappiate che c'&amp;egrave; una via d'uscita, o per meglio dire ce n'&amp;egrave; pi&amp;ugrave; di una.


</description>
			<pubDate>Sat, 05 Jan 2008 11:17:45 +0100</pubDate>
		</item>
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			<title>MozBackup + WinDriversBackup in azione</title>
			<link>http://davide.pedrelli.eu/software/windows/mozbackup-windriversbackup-in-azione.html</link>
			<description>Non oso pensare a cosa farei nel caso dovessi perdere le mie impostazioni di Mozilla Firefox magari a causa di un guasto improvviso (quanto possibile) del mio hard disk. Per chi come me vive praticamente all'interno di Firefox sarebbe un vero e proprio dramma.

E che dire della rottura di pa.le di dover nuovamente reperire tutti i drivers necessari a far funzionare il PC dopo una formattazione e reinstallazione.

Vediamo come mettere al sicuro tutto ci&amp;ograve; facendoci aiutare da MozBackup e WinDriversBackup.</description>
			<pubDate>Sun, 23 Dec 2007 18:21:20 +0100</pubDate>
		</item>
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			<title>Software free e OpenSource in Windows</title>
			<link>http://davide.pedrelli.eu/software/windows/software-free-e-opensource-in-windows.html</link>
			<description>Facile installare in un PC Windows una gran quantit&amp;agrave; di software professionale in grado di soddisfare ogni esigenza; soprattutto se si evita accuratamente di farsi scupoli e si installano versioni software non proprio  regolari , senza licenza d'uso, craccati, copiati, scaricati, prestati dall'amico che se ne intende.
Quantit&amp;agrave; industriali di programmi che nella migliore delle ipotesi resteranno pressoch&amp;eacute; inutilizzati dai pi&amp;ugrave; o utilizzati nelle loro funzioni elementari al punto da chiedersi:  era proprio necessario quel particolare software per poi sfruttarlo cos&amp;igrave; poco?  La risposta &amp;egrave; sempre e solo una, NO, non era affatto necessario.
Ho gi&amp;agrave; espresso in passato una mia personale opinione sul software pirata (http://davide.pedrelli.eu/content/view/148/9/), non serve quindi che mi ripeta.
Ci&amp;ograve; che invece far&amp;ograve; oggi &amp;egrave; illustrarvi cosa io installo nei PC che assemblo quotidianamente cercando di raggiungere l'obiettivo di prendere tre piccioni con una sola fava.
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			<pubDate>Sun, 23 Dec 2007 15:38:02 +0100</pubDate>
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